Spesso i genitori ci chiedono: “Mio figlio passa troppo tempo davanti ai videogiochi, cosa posso fare?”. La risposta non è sempre il divieto, ma la trasformazione: passare da consumatore a creatore.
Con Scratch, l’ambiente di programmazione a blocchi ideato dal MIT Media Lab, i ragazzi scoprono che per far saltare un personaggio servono assi cartesiani (X e Y), condizioni logiche (“se tocca il bordo, rimbalza”) e cicli ripetitivi. Improvvisamente la matematica e la logica non sono più compiti noiosi, ma gli strumenti indispensabili per dare vita al proprio mondo virtuale.